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Rifiuti extra-cellulari e come eliminarli
Il rifiuto extracellulare è diverso da quello extracellular
cross linking -- esso vuol dire
aggregati di roba che non ha nessuna funzione (nemmeno una bio-fisica) e poteva
idealmente essere stata distrutta, ma ha dimostrato di essere resistente alla
distruzione. Ci sono due esempi principali di tale roba. Una è il nucleo
lipidico acellulare a placche arteriosclerotiche mature, ma che non conta molto,
perchè i macrofagi sono constantemente in arrivo e mangiano pezzi
di quel nucleo, con l'unico problema che non possono romperlo dopo averlo
mangiato ed eventualmente muoiono diventando parte del problema. Tutto ciò
potrebbe essere completamente riparato se noi potessimo fare il macchinario di
degradazione intracellulare più potente, come spiegato qui.
L'altro problema grosso sulla roba extra-cellulare si chiama amiloide.
L'amiloide forma dei globuli grandi chiamati placche nel cervello di pazienti
con malattia di Alzheimer e la stessa cosa succede (più lentamente) in tutti i
cervelli. Non sappiamo ancora veramente con sicurezza che quell'amiloide è ciò
che fà perdere le funzioni cognitive ai sofferenti di Alzheimer, ma siamo
abbastanza sicuri che le placche non fanno per niente bene (nonostante alcuni
ricercatori pensano che le proteine molecolari individuali fanno qualcosa
di buono prima che si aggregano in placche), così per stare dalla parte del
sicuro noi dovremmo provare a liberarcene. La stessa cosa si applica ad una
varietà di simili aggregati che si formano altri tessuti durante
l'invecchiamento e in quelli relativi alle malattie della vecchiaia, di cui la
più conosciuta è l'isolotto amiloide del tipo diabete 2. Una
strategia per postporre indefinitivamente l'accumulazione di tale materiale è
stato intrapreso da Elan Pharmaceuticals: vaccinazione per stimolare il sistema
immunitario (in specifico il microglia) per inghiottire quel materiale. Dopo
essere stato internalizzato, questo materiale potrebbe ancora resistere alla sua
degradazione, ed in tal caso si potrebbe ottenerne la degradazione con
l'approccio necessario agli aggregati cellulari naturali descritti qui.
Le prove cliniche del vaccino di Elan, si sono fermate prematuratamente per via
degli effetti secondari, ma che stà lavorando giàper un vaccino migliore. Un'altra
strategia per dissolvere le placche è quella di usare delle molecole piccole.
Sembra che la superficie delle placche può essere distrutta da piccoli peptidi
che trovano la loro strada dentro e ciò le rende meno stabili, così che
l'intera proteina delle molecole scivola fuori dalla superficie. Queste piccole
peptidi si chiamano interruttori-beta.
Conferenze su questo soggetto a IABG 10:
Nitsch
Conferenze su questo topico a SENS2:
Lemere
Pepys
Aubrey de Grey: publicationi su
questo soggetto |