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Le "sette cose mortali" e perchè sono solo sette

SENS è un metodo pratico che prevede come curare l' invecchiamento, poichè tutti i tipi di effetti secondari metabolici la cui accumulazione è (o è anche supposta di essere) eventualmente patogena sono favorevoli al riparo (o in alcuni casi prevenendo come per esempio la rottura del meccanismo per cui essi diventano patogeni) con tecniche che secondo gli sperimentatori che ne hanno eseguito lavori chiave e su cui sono basate queste tecniche, possono (con fondi adeguati) probabilmente essere applicate sui topi entro circa due decadi. Ci sono sette categorie principali con tale danno, elencate qui sotto, insieme alle tecniche principali o tecniche che possono spiegarle. Segui il collegamento per leggere in dettaglio su queste tecniche. Mi scuso poichè queste pagine più dettagliate non includono ancora referenze alla letteratura. Nella maggioranza dei casi potete trovare le referenze chiave nelle mie pubblicazioni pertinenti, che sono tutte disponibili qui.

Nota: Le date si riferiscono al periodo, quando la categoria del danno in questione fu proposta per prima nella letteratura gerontologica, per essere responsabile dell' invecchiamento o per alcune cause principali di morte o di debilitazione realitive all'età. Le date iniziali, potrebbero anche non essere state le prime a  farne menzione, ma sono ben conosciute e spesso citate come pubblicazioni pionieristiche nel campo in questione. Le citazioni complete sono nella tabella qui sotto. La rilevanza di queste date è che sono dappertutto da 20 anni. Il fatto che non abbiamo scoperto un'altra categoria principale per almeno un danno accumulato d'età potenzialmente patogeno nelle ultime due decadi, a dispetto del tremendo miglioramento nelle nostre tecniche di analisi durante quel periodo, suggerisce fortemente che non se ne possono trovare altre -- almeno, nessuna che ci ucciderebbe, nella vita normale presente.     

 
Aumento del danno con l'età
Data [ref
sotto]
Reversibile o oblatabile da

[vedi collegamenti per maggiori info]

Perdita cellula, atrofia cellule
1955
Cellule staminali, fattori crescita, esercizio
Mutazioni [epi] nucleari
(solo argomenti di cancro)
1959/
1982
WILT (Intero-corpo Interdizione
di Allungamento dei Telomeri)
Mitocondri mutanti
1972
Espressione allotopica di 13 proteine
Cellule-resistenti alla morte
1965
Cellula ablazione, riprogramma
Collegamenti extracellulari
1981
ETA`-rottura molecule/enzimi
Rifiuti cellulari
1907
Fagocitosi;interruttori-beta
Rifiuti intracellulari
1959
Transgenica  idrolasi microbiale

La tabella sopra è in certa misura simile alla tabella 4.3 del libro di Holliday Capire l'invecchiamento, anche se con differenze importanti risultanti dal tipo di focalizzazione sui tipi di danno, invece che sui tipi di manutenzione. Alcuni degli studi citati qui erano infatti incorretti nella loro interpretazione dei dati da loro esaminati, ma il punto è che hanno portato  alla luce il corrispondente tipo di danno come canditato componente  dell'invecchiamento.

Alzheimer A. Über eine eigenartige Erkrankung der Hirnrinde. Allgemeine Zeitschrift für Psychiatrie und psychisch-gerichtliche Medizin, Berlin, 1907, 64: 146-148.
Brody H. Organization of the cerebral cortex III. J Comp Neurol 1955; 102:511-556.
Szilard L. On the nature of the ageing process. Proc Natl Acad Sci USA 1959; 45:35-45.
Strehler BL, Mark DD, Mildvan AS, Gee MV. Rate and magnitude of age pigment accumulation in the human myocardium. J Gerontol 1959; 14:430-439.
Hayflick L. The limited in vitro lifetime of human diploid cell strains. Exp Cell Res 1965; 37:614-636.
Harman D. The biologic clock: the mitochondria? J Am Geriatr Soc 1972;20:145-147.
Monnier VM, Cerami A. Nonenzymatic browning in vivo: possible process for aging of long-lived proteins. Science 1981;211:491-493.
Cutler RG. The dysdifferentiation hypothesis of mammalian aging and longevity. In: The Aging Brain: Cellular and Molecular Mechanisms of Aging in the Nervous System (Gicobini E et al., eds), Raven (New York), 1982, pp. 1-19.



Problemi o domande riguardanti questo sito dovrebbero essere dirette al  Dr. de Grey